ZERO

14 febbraio 2026

mancano 24 settimane all’inizio (non ufficiale) di una nuova fase. Voglio provare a riempire questo tempo scrivendo di nuovo. Non so se sarò capace, perciò inizio con questo “numero zero” come fanno le nuove riviste o i nuovi programmi, quelli fatti dai professionisti. E infatti non lo leggerà nessuno, o forse lo leggerete fra qualche tempo, quando avrò capito se ho ancora delle cose da raccontare. Certamente la mancanza di argomenti non è il pericolo principale per la sopravvivenza di questo blog: il killer più pericoloso è l’automatismo che mi fa chiudere gli occhi non appena mi appoggio sul mio fidato divano. Infatti sto ancora brancolando nel dormiveglia. Questa settimana mi è capitata una cosa simpatica: un collega ha chiesto via mail al mio capo una mano per un lavoro e il mio capo ha chiesto a me (sempre via mail, le procedure innanzitutto…) per favore di dare una mano. Ora io sono “palesemente” (cit.) un vecchio rompicoglioni che si innervosisce per troppe cose, ma … sono ridotto a “progettista in disarmo mio malgrado” da quasi due anni, quindi non devi chiedermi se “ho tempo” di fare qualcosa, perché suona un po’ come presa per il culo… se poi il “qualcosa” si traduce in “aprire un cassetto, prendere il foglio che c’è dentro e leggere il numero che c’è scritto sopra”, allora comincia a uscire il vapore dalle orecchie… Ovviamente il compito non era quello descritto testualmente, ma era perfettamente equivalente, trattandosi di una richiesta di un’informazione reperibile facilmente con una breve operazione. Cioè, invece di muovere tutta la burocrazia delle mail e della via gerarchica, bastava che il collega me lo chiedesse direttamente e avremmo risolto in pochi minuti (… per inciso, con un pizzico di “operatività” in più a scapito di un po’ di “managerialità”, certe cose le puoi fare da solo, ma ormai siamo circondati dai Phd del N.A.M.O.G). Lo ammetto, sono un brontolone incorreggibile…

Ad ogni modo ci resta ormai poco tempo per continuare con i commenti sulla telecronaca dell’apertura dei Giochi, che forse non è stata sufficientemente sviscerata, bisogna affrettarsi, perché poi toccherà dedicarsi alle doverose polemiche su Sanremo (peraltro già cominciate…), non vedo l’ora…

Per oggi basta, vediamo se riesco a tenere una cadenza quasi settimanale, buona settimana a tutti 😊

*NAMOG, acronimo di Not Able Making O with a Glass, tradotto in mirandolese “…brisa bon ad far un O con un bicier…”